Conferenza finale a Vilnius, Lituania

Il 21 ottobre 2025, l’Institute of Humanities dell’Università Mykolas Romeris (MRU) ha ospitato la conferenza internazionale finale del progetto Erasmus+ “STEM Skills for the Humanities”.

L’evento, intitolato “STEM4HUMANITIES-ISC2025: STEM4Humanities for Innovation and Social Change”, ha riunito accademici, ricercatori ed educatori provenienti da tutta Europa per condividere spunti su come l’integrazione delle discipline STEM (scienza, tecnologia, ingegneria e matematica) nell’istruzione umanistica possa plasmare il futuro dell’apprendimento, del lavoro e della società.

 

Un incontro internazionale per il dialogo interdisciplinare

Tenutasi presso il campus della MRU a Vilnius, la conferenza ha segnato il culmine di un’iniziativa triennale Erasmus+ che ha esplorato come l’insegnamento e l’apprendimento interdisciplinari possano rafforzare l’innovazione e l’occupabilità nell’istruzione superiore. Partecipanti provenienti da Lituania, Italia, Grecia, Georgia, Polonia, Ucraina e Francia si sono riuniti per discutere di come la tecnologia e le discipline umanistiche possano integrarsi anziché competere tra loro.

La conferenza si è aperta con il benvenuto del Prof. Dr. Linas Selmistraitis dell’Università Mykolas Romeris, che ha sottolineato la crescente importanza di colmare le divisioni disciplinari. Ha sottolineato come il progetto STEM4Humanities abbia incoraggiato nuove collaborazioni tra insegnanti, studenti e istituzioni, favorendo uno scambio di idee che trascende i tradizionali confini accademici.

Keynote sull’apprendimento globale e la collaborazione

La presentazione di apertura è stata tenuta dalla Prof.ssa Dott.ssa Ana Balula, Professoressa Associata presso l’Università di Aveiro (Portogallo) ed esperta di educazione digitale e apprendimento globale. Il suo intervento “Synergizing STEM and Humanities Education: A Global Learning Approach” si è concentrato su come il Collaborative Online International Learning (COIL) possa promuovere la comprensione interculturale, il pensiero critico e la collaborazione interdisciplinare tra studenti di diversi Paesi.

La Prof.ssa Balula ha sottolineato che, in un’epoca caratterizzata da rapidi cambiamenti tecnologici e interconnettività globale, l’istruzione superiore deve consentire agli studenti di confrontarsi sia con prospettive scientifiche che umanistiche. Ha sostenuto che i progetti COIL —che riuniscono studenti ed educatori di tutto il mondo attraverso piattaforme digitali — offrono un modo sostenibile per internazionalizzare il curriculum e promuovere l’equità nell’istruzione globale.

Risultati del progetto e contributi dei partner

I rappresentanti del partenariato STEM4Humanities hanno presentato i risultati e le esperienze maturate nella fase di implementazione del progetto.

Andrea Bruscia (Università di Macerata, Italia) ha parlato dell’evoluzione dell’insegnamento delle materie STEM agli studenti di discipline umanistiche e dell’impatto della formazione interdisciplinare sulla collaborazione con le piccole imprese.

Maria Botikopoulou (Innovation Hive, Grecia) ha condiviso approfondimenti su innovativi programmi di formazione STEM pensati per studenti di discipline umanistiche.

Grigol Kalandadze (Georgian International University, Georgia) ha presentato i progressi dell’istituzione nell’applicazione dei metodi del progetto a livello nazionale.

Yash Chawla (Università di Scienza e Tecnologia di Breslavia, Polonia) ha affrontato la necessità di integrare le scienze sociali e umanistiche nello sviluppo di tecnologie responsabili.

Il team dell’Università Nazionale Ivan Franko di Leopoli (Ucraina) — Oleksandra Antoniv, Nina Stankevych, Nataliia Faryna e Iryna Zbyr — ha presentato le proprie esperienze nel fornire agli studenti di discipline umanistiche competenze STEM pratiche.

Kamaleddin Aghaloo (MRU, Lituania) ha esplorato l’intersezione tra STEM e comunicazione nella sua presentazione “Dai modelli al significato: collegare STEM e discipline umanistiche per una pianificazione comunicativa e partecipativa resiliente al clima”

Infine, Zoia Adamia (Istituto georgiano-ucraino di lingue e cultura, Georgia) ha condiviso iniziative post-progetto che utilizzano il quadro STEM4Humanities per sostenere l’inclusione sociale ed educativa dei rifugiati ucraini in Georgia.

Discussioni interdisciplinari e temi emergenti

Le sessioni pomeridiane, moderate dalla Prof.ssa Dott.ssa Sigita Rackevičienė (MRU), hanno visto discussioni dinamiche sull’occupabilità, l’intelligenza artificiale nell’istruzione e il futuro del lavoro. Le presentazioni hanno esplorato come le competenze trasversali e digitali siano sempre più essenziali per i laureati che entrano in diversi mercati del lavoro.

Tra i partecipanti lituani, Eglė Selevičienė ha presentato i risultati sull’accettazione da parte degli studenti di strumenti di scrittura basati sull’intelligenza artificiale come ChatGPT, mentre Viktorija Pulina ha discusso di come l’automazione e il progresso tecnologico stiano trasformando i mercati del lavoro. Nel frattempo, Olga Usinskienė e Sigita Rackevičienė hanno presentato il loro lavoro sulla compilazione di un corpus di migrazione bilingue utilizzando Sketch Engine, dimostrando come la ricerca linguistica possa trarre vantaggio dagli strumenti digitali tradizionalmente associati alle discipline STEM.

Una visione condivisa per il futuro dell’istruzione

La conferenza STEM4HUMANITIES-ISC2025 ha sottolineato una visione condivisa: l’istruzione deve essere centrata sull’uomo e informata tecnologicamente. Riunendo studiosi provenienti da un’ampia gamma di discipline, l’evento ha evidenziato come l’integrazione delle competenze STEM nelle discipline umanistiche possa promuovere il pensiero critico, la creatività e la responsabilità sociale — competenze essenziali per affrontare le sfide globali.

Essendo l’ultimo evento moltiplicatore del progetto Erasmus+ STEM4Humanities, la conferenza ha segnato non una fine ma un inizio — ispirando nuove collaborazioni e direzioni di ricerca. I partecipanti hanno espresso ottimismo sul fatto che i risultati del progetto continueranno a plasmare le pratiche didattiche e le strategie istituzionali in tutta Europa.

Eredità e prossimi passi

Il progetto STEM4Humanities ha fornito strumenti preziosi, risorse formative e modelli che possono essere adottati dalle università che cercano di modernizzare i propri programmi di studio. Attraverso l’accento sull’innovazione, l’interdisciplinarietà e l’inclusione, il progetto dimostra che il futuro dell’istruzione risiede nel collegare il potere analitico delle discipline STEM con la profondità riflessiva delle discipline umanistiche.

Per maggiori informazioni sul progetto e sui suoi risultati, visita il sito ufficiale:

🔗 https://stem4humanities-isc2025.mruni.eu

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